NATALE 2021 E CAPODANNO 2022: MESSAGGIO AUGURALE DELLA DS
Ci apprestiamo ancora a vivere giorni di festa con apprensione e prudenza, per un nemico invisibile non ancora debellato. Siamo messi ancora a dura prova, ma la festività resta e ci ricorda quale debba essere il suo senso originario.
Vengono a mente le parole di Papa Francesco il cui messaggio sul Natale è incentrato sull’amore, la pace e la giustizia. Tutti elementi condivisibili, anche per chi non è cattolico:
«Il Natale spesso è una festa rumorosa: ci farà bene stare un po’ in silenzio, per sentire la voce dell’amore.
L’albero di natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli addobbi di natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita. La campana di natale sei tu quando chiami, congreghi e cerchi di unire …
… È lì, nel fratello bisognoso, il presepe al quale dobbiamo recarci con solidarietà …
… Se vogliamo festeggiare il vero Natale, contempliamo questo segno: la semplicità fragile di un piccolo neonato, la mitezza del suo essere adagiato, il tenero affetto delle fasce che lo avvolgono …
… Il nostro destino più vero è essere trasformati dall’amore.»
Ecco! L’augurio più sincero è che si riesca ad essere trasformati dall’amore: il che implica la necessità di riflettere sul proprio modo di essere e di fare, per rinnovarsi, per modificare le proprie prospettive di vita, per rinascere. Secondo il significato profondo del Natale: giorno di nascita. Ed ogni nascita è un augurio.
A noi scegliere che cosa dovrà nascere, anche se abbiamo come modello un bambino, un neonato: simbolo di tenerezza, pacatezza, ma anche di fragilità, a chi si pone rimedio con amorevole cura e protezione!
Che ognuno sappia prendersi cura di se stessi e degli altri e che sia un 2022 foriero di significative opportunità per la vita di ciascuno, a partire dai più piccoli.
A tutti i bambini e a tutte le bambine, a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze, che frequentano la nostra scuola, l’augurio di ritrovare la mitezza e la serenità dei propri anni e di scoprire la capacità di costruire il proprio futuro giorno per giorno con speranza e determinazione, imparando ad amare se stessi e gli altri.
La Dirigente Scolastica
Rosa Seccia