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UN PENSIERO PER IL POPOLO UCRAINO. CHE LA PACE RITORNI PRESTO!

La data del 24 febbraio 2022 sarà segnata nei libri di storia come il giorno in cui in Europa ed in particolare in Ucraina è tornata la guerra. 

Come operatori della scuola, luogo nel quale per antonomasia si insegna la cittadinanza attiva, in termini di rispetto, di dialogo, di solidarietà, di fratellanza, non possiamo ignorare questo tragico momento.

È necessario farne oggetto di riflessione con le nostre alunne e i nostri alunni, adeguatamente alla loro età. Quelle che hanno visto alla televisione non sono scene di un film o di un videogioco: è una triste e terribile realtà, che esiste, purtroppo, in tante parti del mondo, ma da ieri è molto più vicina, perché ha colpito un paese che fa parte del nostro continente, già lacerato in passato da conflitti.

La guerra non è mai giusta. Questa tremenda situazione di conflitto armato, che sta diffondendo morte e distruzione, offre l’opportunità di riflettere sul valore universale della Pace.

L’invito personale è di dedicare oggi e nei prossimi giorni momenti delle attività didattiche, nei modi e nei tempi che i docenti stabiliranno, a quanto sta accadendo in Ucraina.

Questa è una Scuola eTwinning e potrebbe essere immediato far sentire la nostra vicinanza cercando di contattare scuole ucraine con cui dialogare in questo periodo, permettendo alle nostre allieve e ai nostri allievi di vivere un’esperienza concreta e tangibile di solidarietà e fratellanza, mediante una corrispondenza attraverso la piattaforma eTwnning.

Al contempo, ferve la speranza che possano essere ascoltate le parole di chi invita a deporre le armi e a tornare a dialogare. Emblematiche e dirette, tra le tante, risuonano quelle di Papa Francesco: “fermate la guerra, tacciano le armi, si riprenda la strada del dialogo!”.

La Dirigente Scolastica

 Rosa Seccia